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CIRCOLO DIDATTICO DI CARONNO PERTUSELLA

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Scuola Primaria S. Alessandro di Caronno P.lla - Classe 5^ A



AL DI LA' DEL MURO... UN FILO DI SPERANZA














FILM: IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE




LE NOSTRE EMOZIONI




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Scuola Primaria S. Alessandro di Caronno P.lla - Classe 5^ B

Campi di Concentramento in Europa

Campi di Concentramento



MATHAUSEN (AUSTRIA)

Il campo principale venne apertol'8 agosto 1938. Come altri campi di concentramento, Mathausen venne utilizzato come campo di sterminio da attuarsi attraverso il lavoro forzato e il denutrimento.
In totale si stima che il numero dei prigionieri che transitarono in questo campo sia stato di 335.000, molti dei quali vennero impegnati nel lavoro alle cave di pietra. Tali cave divennero tristemente famose come gli scalini della morte: i prigionieri infatti dovevano trasportare grossi blocchi di pietra lungo i 186 scalini della cava, uno dietro l'altro.


AUSCHWITZ (POLONIA)

Fu reso operativo dal 14 giugno 1940. Appena arrivati a destinazione i treni venivano rapidamente scaricati dal loro carico umano ed avveniva la selezione, tra gli abili al lavoro e coloro da inviare direttamente alla morte. Gli uomini venivano separati dalle donne e dai bambini formando due distinte file. La selezione era operata esclusivamente da personale medici delle SS.
I prigionieri venivano privati di ogni cosa personale (vestiti, oggetti di valore e documenti ), successivamente venivano rasati. In un secondo momento veniva distribuito il vestiario da campo: una casacca, un paio di pantaloni ed un paio di zoccoli.
Rivestiti dell'abbigliamento da campo, i detenuti ricevevano un numero progressivo che ne avrebbe sostituito il nome (il numero era tatuato sul braccio sinistro). Tutti gli internati avevano l'obbligo di lavorare mediamente 10-11 ore al girono. Le disumane condizioni di lavoro,le scarse razioni di cibo e le condizioni igieniche inesistenti portavano rapidamente i detenuti alla morte.


DACHAU

Fu il primo campo di concentramento costruito dai nazisti e divenne pertanto il modello per gli altri campi che vennero in seguito costruiti in tutta Europa. Venne aperto il 22 marzo 1933. All'inizio venne destinato solamente agli oppositori politici di Hitler, in seguito vennero internati gli Ebrei e le minoranze "sgradite" (testimoni di Geova, omosessuali, zingari ...). In totale, più di 200.000 prigionieri vennero internati in questo campo.
All'inizio del 1941, le sue strutture vennere adibite, altre al lavoro forzato, anche allo sterminio vero e proprio: circa 30.000 persone vennero uccise, mentre altre migliaia morirono di fame e di stenti a causa delle condizioni "infernali" del campo.
Al loro arrivo gli internati vanivano accolti con 25 bastonate di benvenuto, alcuni non sopravvivevano. Le guardie, poi, dicevano loro che non avevano diritti, nè onore, nè difesa. Il campo venne liberato il 29 aprile 1945.







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Scuola Primaria S. Alessandro di Caronno P.lla - Classe 5^ C

La Crocifissione Bianca di Marc Chagall

La Crocifissione Bianca

Gli alunni della classe 5^ C hanno analizzato "La Crocifissione Bianca": dipinto ad olio su tela di cm 155 x 140 realizzato nel 1938 e custodito presso l'Art Istitute di Chicago. E' un'opera altamente simbolica ed esprime le sofferenze del popolo ebraico perseguitato nell'Europa centrale e orientale. Di seguito le riflessioni degli alunni.

Questo quadro è stato dipinto nel 1938, quando la storia ha cominciato ad assumere i colori cupi della Shoah; M. Chagall era di religione ebraica, di nazionalità russa, una Nazione che nella propria storia aveva già i segni della distruzione del popolo ebreo. La persecuzione degli ebrei infatti ha radici molto lontane nel tempo, risale al medioevo e anche prima; nell’ 800 ci furono violentissime persecuzioni in Russia e furono il preannuncio di ciò che sarebbe accaduto qualche decennio dopo, in Europa.

La storia del dipinto si legge in senso anti-orario. Tutto inizia da un esercito con in mano delle bandiere rosse dei russi, che si scaglia contro un povero villaggio di ebrei: tutto viene stravolto, bruciato, gli abitanti hanno solo la possibilità di fuggire in tutta fretta per potersi salvare. Oltre le case rovesciate, che testimoniano la violenza dell’attacco, in una barca ebrei profughi, spaventati stretti uno con l’altro, fuggono verso l’ ovest, in Finlandia e in altri paesi dell’Europa del Nord.

Sotto a questa scena si possono veder degli uomini che cercano di salvare l’unica cosa importante per la loro vita: i rotoli della Legge. Se si fosse persa e dimenticata la Legge di Dio, i Dieci Comandamenti e tutti gli altri insegnamenti dai Patriarchi in poi, allora sì che il popolo ebreo sarebbe stato annientato. E’ fondamentale avere sempre con sé, e soprattutto dentro di sé, la Legge dettata da Dio. Sul rotolo della Legge si può intravedere la stella a sei punte del re Davide.

In basso al centro c’è il candelabro a sette braccia, la Menorah, uno dei simboli della religione ebraica presente in tutti i templi; l’unica fonte di luce terrestre è emanata dalle candele , è una luce molto debole che però nonostante tutto riesce a illuminare il terrore della scena, insieme alla scia di luce che viene dall’alto e investe tutto.

Più a destra si vede una donna con in braccio un bambino che piange, con la mano cerca di proteggere il suo bambino; la violenza della Shoah ha investito tutti, adulti e bambini innocenti. A terra c’è un rotolo della Legge che brucia ed un uomo: prima degli uomini furono bruciati i libri sacri. L’ immagine ricorda anche le fiamme dei forni crematori.

L’edificio che si vede più sopra è una Sinagoga e altissime fiamme non riescono a illuminare la macabra scena. Questa immagine rievoca quella che è chiamata la “Notte dei Cristalli” (1938), in cui in tutta la Germania vennero incendiate le Sinagoghe e gli altri edifici ebraici. Si vedono le stelle a sei punte e le tavole della Legge. In basso un nazista distrugge l’Arca dell’Alleanza, mentre il resto del mobilio è saccheggiato e distrutto in segno di assoluto disprezzo.

Sopra alla Croce si vedono altre figure, forse spiriti, forse rabbini, comunque individui che non sempre hanno il coraggio di guardare e accettare ciò che succede nell’Europa: alcuni si coprono gli occhi, altri pregano che tutto possa finire al più presto.

La figura più importante del dipinto è Gesù Crocifisso che domina tutta la scena; Gesù era un ebreo e Chagall lo vuole testimoniare facendogli indossare il Tallit, il manto ebraico della preghiera. Questa crocifissione è ‘bianca’ in quanto illuminata dalla luce divina: solo Dio può dare vera speranza agli uomini, oltre che la luce c’è anche una scala appoggiata alla Croce, scala che può permettere agli uomini di salvarsi e innalzarsi al divino.

Marc Chagall, artista ebreo, con questo dipinto vuole superare i confini delle religioni e vede nell’Ebreo ucciso e annientato dall’odio razziale la figura di ogni innocente ingiustamente sacrificato.

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Scuola Primaria D. Alighieri di Caronno P.lla - Classe 5^

FILM: IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE











Le riflessioni degli alunni dopo la visione del film.


Le nostre riflessioni









Le nostre riflessioni









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Scuola Primaria G. Pascoli di Caronno P.lla - Classe 5^

Dalla ricerca sulla Shoah effettuata dagli alunni della classe 5^ della Scuola Primaria G. Pascoli


Con il termine Shoah che cosa si definisce?

Shoah è una parola ebraica che significa "catastrofe", e ha sostituito il termine "olocauto" usato in precedenza per definire lo sterminio nazista, perchè con il suo richiamo al sacrificio biblico, esso dava implicitamente un senso a questo evento e alla morte, invece insensata e incomprensibile, di sei milioni di persone. La Shoah è il frutto di un progetto di eliminazione di massa che non ha precedenti nè paralleli: nel gennaio del 1942 la conferenza di Wansee approva il piano di "soluzione finale" del cisiddetto problema ebraico, che prevede l'estinzione di questo popolo dalla faccia della terra. Lo sterminio degli ebrei non ha una motivazione territoriale, non è determinato da ragioni espansionistiche o da una strategia politica. E' deciso sulla base del fatto che il popolo ebraico non merita di vivere. E' una forma di razzismo radicale che vuol rendere il mondo "Judenfrei" (ripulito dagli ebrei).

SOLO GLI EBREI FURONO PERSEGUITATI?

Per rispondere a questa domanda abbiamo fatto una ricerca e abbiamo scoperto che non furono perseguitati solo gli Ebrei, ma anche:

  • un altro popolo, gli zingari
  • diversi gruppi, categorie di persone



Le Categorie da sterminare



DOVE FURONO COSTRUITI I CAMPI DI CONCENTRAMENTO? C'ERA DIFFERENZA TRA I CAMPI DI CONCENTRAMENTO E CAMPI DI STERMINIO?

Abbiamo osservato una carta geografica e abbiamo scoperto che i campi erano disseminati in Germania e nei territori occupati, in particolare nell'Europa dell'est. Nei campi di concentramento i deportati erano internati per rieducarli e farli lavorare; nei campi di sterminio i deportati erano destinati ad essere eliminati.













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