CIRCOLO DIDATTICO DI CARONNO PERTUSELLA
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A Caronno Pertusella tutti i bambini delle quinte della Scuola Primaria ascoltano la testimonianza del Sig. Bastanzetti, figlio di un deportato politico nel campo di concentramento di Mauthausen.
Caronno P.lla 22 febbraio 2006
Oggi 22 Febbraio 2006 abbiamo ascoltato con molta attenzione la testimonianza del Sig. Bastanzetti di Saronno. Ci ha raccontato la sua storia, un periodo oscuro della sua vita, quando aveva circa la nostra etè, che non crediamo siano facilmente dimenticati da questo signore così simpatico. Ci ha raccontato quello che i nazisti e i fascisti hanno fatto in quel periodo alla sua famiglia e a tante altre. Avevano arrestato suo padre e per circa quattro giorni non hanno avuto più sue notizie. Per tutti questi giorni sono andati a peregrinare da un commissariato all'altro, da un carcere all'altro senza che nessuno gli dicesse niente. Finalmente al quarto giorno riuscirono a sapere che dal carcere di S. Vittore era stato trasferito al Carcere di Bergamo e da lì nei campi di concentramento di Mauthausen. I campi di concentramento erano molto grandi e senza igiene, in essi venivano portati Ebrei, zingari, disabili, oppositori politici, testimoni di Geova, asociali e omosessuali. I prigionieri vivevano nelle baracche distribuite per tutto il campo. Al centro c'era una piazza dove si faceva di solito l'appello. I lager erano recintati con il filo spinato - elettrico e controllati dalla polizia tedesca, le SS, squadra di protezione nazista… Appena arrivati nei lager venivano rasati dalla testa ai piedi con un rasoio, per evitare il diffondersi di malattie infettive: il giorno dopo venivano disinfettati con la criolina, sostanza molto irritante per la pelle. Quando non rispondevano in fretta durante gli appelli venivano picchiati con un tubo di ferro con un'anima di gomma. Venivano chiamati per numero durante le selezioni e la gente si sentiva umiliata. I prigionieri dovevano fare i loro bisogni in un secchio davanti a tutti i loro compagni. Ai prigionieri era destinato un pranzo e una cena composta da un pezzo di pane e una brodaglia di rape per animali che provocava dissenteria e molti morivano per questo. Per eliminare i prigionieri, i nazisti li mandavano nelle camere a gas e nei crematoi, le loro ceneri sparsa nei campi o gettate nei fiumi vicini, come concime per le piante o mangime per i pesci. Non si può descrivere Mauthausen e tutti gli altri lager, non ci sono parole che possano bastare! Camminavano in mezzo ai morti e non sapevano e non sapevano a chi sarebbe toccato, perché ogni tanto arrivava un famigerato dottore che faceva l'appello, li faceva uscir dalle baracche completamente nudi e se qualcuno aveva qualcosa che non andava veniva eliminato. Ci ha fatto vedere un filmato molto importante dove abbiamo visto molti ragazzi durante una manifestazione che inneggiavano a Hitler, il nazismo e tutti quegli ideali negativi che reprimono la libertè di un essere umano. Cercheremo di non dimenticare questa lezione di vita del Sig. Bastanzetti, cercheremo di affrontare il nostro futuro da adulti nel migliore dei modi, non dimenticando tutto quello che non sapevamo e non lasciando che "il giorno della memoria" sia solo un giorno senza significato. Vorremmo un mondo migliore e cercheremo di stare sempre uniti rispettando le diversitè di ognuno e ricordando le sue parole che rimarranno impresse nelle nostre menti: MEDITATE, CHE QUESTO E' STATO!